
Torna la “Notte del Classico”: porte aperte all’istituto Salesiano Sacro Cuore
Appuntamento questa sera, venerdì 4 aprile, dalle ore 18: la kermesse avrà come tema il Mediterraneo
La sirena Partenope, Medea, Giasone. E poi: Ulisse, Antigone, Creonte e tanti altri ancora. Personaggi del mito che non hanno mai smesso di affascinare lettori e spettatori. Icone autentiche di “classicità”: saranno loro le protagoniste assolute della speciale “notte” del liceo classico dell’Istituto Salesiano “Sacro Cuore” di Napoli-Vomero. Anche quest’anno, infatti, il plesso di via Scarlatti ha aderito alla “Notte Nazionale del Liceo Classico”, l’ormai tradizionale evento (giunto alla XI edizione), nato da un’idea del prof. Rocco Schembra, sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione e dall’Associazione Italiana di Cultura Classica (nonché coordinato da un ampio e rappresentativo Comitato Organizzativo), per promuovere e valorizzare la cultura classica (greca e latina). L’appuntamento è fissato per venerdì 4 aprile, nei locali dell’istituto collinare. Due i turni di rappresentazioni: il primo andrà in scena dalle 18 alle 20; il secondo dalle 20,30 alle 22,30. La serata avrà come tema il Mediterraneo, il cosiddetto “Mare Nostrum”: un luogo simbolico d’incontro tra culture. Uno spazio infinito in cui riconoscersi. La strada attraverso la quale tentare di trovare la salvezza. L’istituto di Don Bosco aprirà dunque le proprie porte alla cittadinanza con i suoi giovani alunni che si esibiranno in tutta una serie di performance legate ai loro studi ed all’esaltazione del valore formativo della cosiddetta “cultura classica”. Il tutto grazie allo sforzo organizzativo del Dipartimento di Lettere. La “Notte Nazionale del Liceo Classico”, come da tradizione, offre anche l’occasione per conoscere l’Istituto Salesiano vomerese ed il relativo corso di studi. Un’opportunità concreta per chi deve iscriversi o per chi vuole semplicemente “rivedere” la sua vecchia scuola. Un appuntamento speciale, dunque, che celebra la tradizione e l’innovazione. Ma anche una serata ricca di attività, dove il mondo della cultura classica prenderà vita in maniera originale e coinvolgente. Insomma: molto più di una festa. Un modo alternativo e innovativo di “fare scuola” e di veicolare i contenuti. Un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua. Il bello infatti sta proprio nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti. Per dirla tutta: un’occasione unica per scoprire e riscoprire insieme la bellezza delle nostre radici culturali.
Share this content:
Commento all'articolo